La cena e l'incontro dell'11 luglio presso la Casa di spiritualità di Druento Mater Unitatis, espressione della Piccola Casa della Divina Provvidenza S. G. Cottolengo, sono state occasione per rappresentare come è possibile adottare Casa Rebecca, in un clima di convivialità e condivisione.
L'iniziativa assunta da Don Paolo Squizzato con la partecipazione di Luigi Caputo, Mariuccia Ferrero, Bruno Casetta, Mauro Carosso e Stefano Poretti, ha incontrato notevole interesse e la presenza numerosa ne è stata testimonianza, presenti anche le autorità locali.
La dimensione della relazione tradotta anche nella serata, di particolare livello qualitativo, bene dimostra come sia fonte generante. La relazione è essenziale al nostro vivere al nostro esistere, attiene alla nostra salute fisica, emotiva, psichica e spirituale. La relazione è nutrimento senza il quale non potremmo sostenere la nascita di nulla sia nel mondo interiore che in quello esteriore.
La relazione con sè, con l'altro e con il totalmente altro sono dimensioni che non possono prescindere dal nostro esistere. Siamo intimamente connessi, consapevoli o meno di tale fatto, e non esiste sorte nostra che non sia legata a quella dell'umanità.
Don Paolo ha offerto con la Piccola Casa l'opportunità di unire altre persone a sostegno del progetto di Casa Rebecca.
Il nostro programma "Adotta Casa Rebecca" si sviluppa, secondo modalità che spesso sfuggono alle nostre previsioni ed il sostegno arriva da diverse parti e fonti, ognuna con una sua specificità e particolarità: è la straordinarietà della vita che ci sorprende scuotendo le nostre resistenze inutili, i nostri ingombri pesanti, offrendo percorsi nuovi e modalità di intervento nella collettività e per la collettività, con particolare riguardo a soggetti deboli che provocano il nostro vivere.
La serata è stata caratterizzata anche dalla presenza del Padre Generale della Piccola Casa don Aldo Sarotto, che con la discrezione che lo caratterizza, guarda con attenzione alla crescita di Casa Rebecca. A Lui, alla Madre Generale suor Giovanna Massè ed a tutta La Piccola Casa della Divina Provvidenza va la nostra immensa riconoscenza e gratitudine.
Un grazie particolare a Don Paolo, per la sincera amicizia ed il conforto che ci offre sempre.
Un ringraziamento va rivolto anche all'associazione A.G.A.P.E. che ha messo all'asta una maglia di un giocatore della Juventus il cui ricavato sarà destinato sempre a Casa Rebecca.
Il ricavato della serata sarà interamente devoluto per la realizzazione di Casa Rebecca.
I condirettori di Casa Rebecca
Giuseppe e Deborah Reale