Natale per Casa Rebecca

 
 
Proseguono le iniziative a sostegno di Casa Rebecca.
 
 
 

Nell’alveo del pensiero espresso da Dostojievschi “La bellezza Salverà il mondo”, intendiamo dar vita ad un appuntamento che diventerà costante negli anni:
i concerti di Natale per Casa Rebecca.

La bellezza si esprime anche attraverso la musica. Se un quadro o una scultura invitano all’osservazione, la musica, la vibrazione invitano al mistero dell’ascolto. Una delle sofferenze più grandi, oggi manifeste, nella nostra “civile società” deriva dall’assenza della cultura dell’ascolto, dall’assenza ell’educazione all’ascolto. Tutti parlano nella pretesa di aver sempre qualcosa da dire, qualcosa da esprimere che presumono più interessante e meritevole, ma pochi concedono a sè ed agli altri il tempo dell’ascolto. Nell’avvicinarsi alla musica ed all’ascolto, si può cogliere come il silenzio sia parte della musica, presupposto della stessa e strumento per avvicinarvisi. Il silenzio non è vuoto, assenza, ma presenza, è una dimensione essenziale dell’esistere.

Senza il silenzio non potremmo entrare in relazione con il mondo e con noi stessi, saremmo privati della vita. Dal silenzio e nel silenzio nasce la bellezza. Il silenzio è il tempio della vita, della bellezza, dell’amore e dall’accoglienza. Nell’ascolto la nostra anima riceve nutrimento ed attraverso la musica percepiamo il vibrare e quindi la presenza della nostra anima. Entrare in contatto con quanto di più profondo ci abita è premessa per incontrare l’altro, per accogliere l’altro. La musica è strumento per fondare e costruire relazioni sane e sananti. E’ una forma di ascesi, nella sua accezione di educazione alla libertà. Casa Rebecca vuole essere luogo dell’ascolto e dell’incontro, proprio come la musica che nella sua essenza è un percorso verso la vita di relazione. La musica come lo Spirito, non sopporta le barriere, travalica ed ingloba ciò che vuole ostacolarLa, è universale, è trascendente ed al contempo immanente, riscalda il quotidiano nella sua forza benedicente, è una fonte di vita e per questo ha natura materna.
I concerti d Natale sono, dunque,  espressione logica e conseguente dell’opera di Casa Rebecca, del centro integrato per la famiglia.

Abbiamo realizzato il nido, impegno economico ancora da portare a termine, primo mattone di Casa Rebecca, l’opera prosegue con la progettazione per l’intervento di riconversione dell’intero complesso immobiliare di 3500 metri quadrati, ubicato in Pianezza e concesso dalla Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo, intervento proposto alla Fondazione CRT ed alla Compagnia SanPaolo, alla Fondazione Aiutare i Bambini ed alla Fondazione Paideia ed a tutti gli amici e privati anche imprenditori che guardano con attenzione e generosità alle finalità che intendiamo realizzare.
I concerti oltre a diffondere la bellezza, sono occasione per far conoscere l’opera e per raccogliere fondi incontrando la collettività.

Concludiamo ricordando Martin Heidegger:

“Ascoltare porta al senso di protezione” ed innegabilmente l’ascolto diviene un’esperienza profondamente spirituale.

Il Consiglio Direttivo