Riflettendo sul tema della Bellezza, ho ricollegato, che il progetto di Casa Rebecca venne presentato in Pianezza esattamente il 2 ottobre del 2008 giorno di San Francesco d’Assisi. Questa sera il concerto presso il Santuario di Sant’Antonio da Padova, grande Santo che operò sulle Orme di San Francesco, si giustifica per il nesso con Casa Rebecca.
In un testo scritto da più autori il titolo si esprime “San Francesco un pazzo da slegare”, bene rappresenta lo spirito libero di Francesco, uomo universale, che ha rappresentato la visione dell’umanità quale parte di un universo più ambio dove ogni essere umano ha una sua funzione e ragione di essere; libertà dal proprio io, da quelle morse che legano il nostro esistere, libertà dalla propria chiusura e dall’assenza di condivisione con il prossimo.
Francesco è l’uomo della condivisione, della pace, della bellezza della vita di relazione con sè, con il prossimo, con il creato e con Dio.
E’ una provocazione per tutti noi a non abbandonarci alla prudenza del mondo, alla cultura del contestare senza nulla cambiare radicalmente nel proprio esistere, del lasciare che sia sempre qualcun altro a muovere, sollecitare, progettare e prospettare percorsi nuovi e di rinnovazione, dalla cultura del sospetto e della diffidenza, che in realtà rappresentano il disagio degli uomini di oggi.
In un testo di Musil, la minuta clarissa, personaggio del racconto, dice a proposito di Francesco “ se fosse vissuto ai tempi nostri la nostra società avrebbe risolto la sua presenza con una collocazione in un istituto...”.
Il nostro collegamento a Francesco è profondo ed inevitabilmente rappresenta una meta del tutto attuale, per ciò che ha impresso nella nostra cultura, ispirando anche Casa Rebecca.
Grazie a Matteo Helfer e Chiara di Dino per la Bellezza che portano nella nostra vita.
Il direttore
Dott. Giuseppe Reale