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5 PER MILLE

Video Presentazione

Abbiamo bisogno di voi

Carissimi associati ed amici,
negli ultimi mesi si è presentata l'occasione per maturare e rivedere ulteriormente i contenuti e gli obbiettivi di Casa Rebecca.

La vita di relazione, non solo famigliare, amicale ma anche nei gruppi più o meno organizzati che si pongono come obbiettivi la crescita e la realizzazione di contesti favorevoli allo sviluppo di relazioni sane e sananti, inevitabilmente mettono alla prova proprio coloro che hanno condiviso almeno inizialmente tali finalità. La vita di relazione mette in evidenza ciò che siamo, ciò che coltiviamo nel nostro animo e quanto intendiamo e possiamo realmente realizzare. Le relazioni mettono a nudo il nostro esistere ed è forse proprio per questo che in momenti di crisi sociale ed economica come quello attuale, tutti scopriamo che relazioni fugaci vissute in superficie non conducono nè al benessere ne alla felicità.

Abbiamo constatato come nelle relazioni  emergano le ferite di ognuno di noi anche le più nascoste e rimosse. Tali osservazioni ci hanno indotto a rivitalizzare e rinnovare Casa Rebecca nella sua struttura associativa, nei suoi propositi ed obbiettivi. Abbiamo fiducia nelle nostre possibilità nelle possibilità degli altri e nelle possibilità che la vita ci offre, ed è con questo animo rinnovato che siamo ripartiti, ristrutturando organicamente l'intera associazione, rivedendo ruoli e partecipazioni in un clima di condivisione, rispetto ed autenticità, valori ai quali facciamo riferimento e che in nessun modo vogliamo perdere.

Nutriamo fede nel fatto che dietro gli ostacoli che la vita ci presenta vi siano in realtà delle grandi opportunità, delle occasioni per conoscere e contribuire alla trasformazione positiva di questa realtà.

Queste riflessioni sono un invito a tutti coloro che le sentono proprie o vicine ad entrare in contatto ed in collaborazione con Casa Rebecca, con le modalità e le caratteristiche che ognuno ha proprie. La condivisione di un cammino non è l'invito a snaturarsi, ma ad entrare più in contatto con se stessi e le proprie risorse.

In tale prospettiva abbiamo deciso di aprire le porte di Casa Rebecca al territorio, al Comune di Pianezza, alle realtà associative che possano condividere spazi e momenti educativi in tutte le forme possibili, purchè siano espressione della fede nell'uomo e nelle sue possibilità, perchè dentro ognuno di noi vive e palpita qualcosa di sublime. Ogni componente del consiglio direttivo sarà referente delle singole attività come indicato nel nuovo organigramma, l'invito è pertanto rivolto a tutti al fine di trovare adesioni e disponibilità nei singoli settori di intervento. 

Siamo consapevoli di essere interdipendenti e siamo nella condizione dei gioielli di Indra…

"Indra è la divinità induista dell'Universo… fece ricorso ad una rete a forma di sfera. A ogni nodo è collocato un gioiello. Quando uno dei gioielli emana luce, quest'ultima è riflessa in tutti gli altri  gioielli. I riflessi tornano al gioiello che li ha emessi e da qui ripartono ancora. Immagina di essere uno dei gioielli.
Tu e tutti gli altri  e la rete nella sua completezza state continuamente cambiando all'interno di un sistema interdipendente".     Dalai Lama
 
       Un caro saluto a tutti.

Spazio alle riflessioni

Entrambi i pensieri scelti per il mese di gennaio, vogliono costituire l'espressione programmatica di Casa Rebecca per l'anno 2011.

La dedizione alla ricerca ed alla conoscenza non può che portare all'amore e l'amore al servizio, così per condurre ad una felicità duratura.

Il muovere i primi passi del centro studi e la realizzazione di almeno una comunità madre - bambino saranno le traduzioni pratiche dei pensieri che ci accompagneranno per tutto il 2011.
Dopo la realizzazione del libro "Essere donna nella società di oggi", nasce il primo gruppo di donne di Casa Rebecca, composto dalle donne, che hanno dato la loro disponibilità e che hanno contribuito nei diversi modi alla realizzazione dello stesso. Le donne per le donne, le donne per la nostra società e per l'umanità intera. Loro opereranno per lo sviluppo di Casa Rebecca affinché divenga un concreto luogo di accoglienza, a loro la promozione di idee e progetti per le donne, per le famiglie e per i minori che a vario titolo entreranno in relazione con Casa Rebecca.
Quanto hanno scritto è la dimostrazione vivente di come, loro stesse, sono portatrici di valori vivificanti per tutti, hanno in loro la capacità di trasformare, di creare e di accogliere nella più profonda condivisione, possono essere vera testimonianza di un'umanità rinnovata, che va oltre le parole che in questa società molti sono abituati a riversare, ma che spesso non rappresentano un interesse vivo per l'umanità, la sua crescita e reale evoluzione, ma sono espressione di celati egoismi, di false conoscenze e di interessi esclusivi e di parte. Siamo tutti stanchi di questo mondo vecchio, pesante, ottenebrante, che poco si interessa dell'altro, salvo l'obiettivo di affossarlo, di porlo in cattiva luce, di renderlo ridicolo e nullificarlo nello spettro di azioni "cosificanti", dove tutto è cosa, oggetto, anche l'uomo e la donna.

Alle donne, dunque, lasciamo lo spazio per portare, con la loro presenza, una concreta provocazione al vecchio mondo, per pensarne e strutturarne uno nuovo, dove tutti possano respirare, possano pensare e sentire, entrando in contatto con la propria vera ed autentica natura.
Ispirati anche dalle parole del Dalai Lama, abbiamo sollecitato l'intervento essenziale delle donne e con le Sue parole accompagniamo gli impegni di quest'anno appena iniziato: "I tibetani dicono che l'amore e la compassione possono guarire ogni pena. Queste qualità aiutano ad affrontare molte situazioni. Sono la fonte principale della felicità umana. Sfortunatamente pur avendone profondo bisogno per essere felici in tutti gli ambiti dell'esistenza, le abbiamo escluse dalla vita pubblica perchè convinti che sia un modo ingenuo di comportarsi. Questo ha disumanizzato i rapporti personali rendendo tragica la situazione, perchè non ci rendiamo più conto che rendere felici gli altri e proteggere i loro interessi è importante per realizzare la nostra felicità. La pratica della compassione, dell'amore e dell'altruismo sono la base della tolleranza, della cooperazione e quindi della pace nel mondo; non si tratta di un atteggiamento idealistico e utopico. Uno spirito traboccante di compassione è maggiormente disponibile e aperto agli altri e genera una considerevole energia. Non si dovrebbe, dunque, mai limitare la propria capacità di amare e provare compassione, perchè più la si diffonde a beneficio di un numero elevato di persone, più la si pratica, più ci si sente in pace e felici."

Alle donne, dunque, questo compito, è loro, e noi tutti le sosterremo con le nostre piccole forze. Il coordinamento del gruppo delle donne sarà affidato a Rosanna Taberna, Elisa Cagna e Donata Maria Fazzalari. Nascerà anche un gruppo giovani la cui referente sarà la giovane, ma già impegnata per Casa Rebecca, Sara Pannone.
Un augurio a tutti per questo nuovo anno, sia l'anno della prosperità, della perfezione e del miracolo.